ll sistema filosofico nel calcio. Intervista a Elio Matassi

Il sistema filosofico nel calcio. Intervista a Elio Matassi

“Un narcisista moderato”. Così si definiva Elio Matassi, professore di filosofia morale dell’università Roma Tre, venuto a mancare il 17 ottobre del 2013. Il 25 febbraio dello stesso anno lo avevamo incontrato a Roma – a breve distanza dall’uscita del suo libro “La pausa del calcio” – per un’intervista poi mai data alle stampe. Con la ripresa delle pubblicazioni della nostra rivista “Fuori Area” abbiamo ripreso quella conversazione, sui temi sempre attuali dell’incrocio tra sport e filosofia, che qui proponiamo in video. Con un ringraziamento e un saluto a Mariagabriella Matassi e a sua figlia Simona. (tratto dalla descrizione del video youtube)

LA FILOSOFIA DEL CALCIO – Elio Matassi, Emidio Morganti, Massimo Raffaeli

Intervento di Elio Matassi a Popsophia – Festival del Contemporaneo

Nell’incontro:

LA FILOSOFIA DEL CALCIO – ELIO MATASSI, EMIDIO MORGANTI, MASSIMO RAFFAELI

CIVITANOVA MARCHE. 22 Luglio 2012. Un filosofo, un arbitro e un giornalista sul tema La filosofia del calcio. Il trio Elio Matassi, Emidio Morganti, Massimo Raffaeli, chiudono il secondo week end di Popsophia discettando di calcio, italiano e non solo, e filosofia.

Conduce Lucrezia Ercoli

Il canto dei filosofi. Concerto in omaggio a Elio Matassi

1891064_297732383712706_1406097593_nIl canto dei filosofi. Concerto in omaggio a Elio Matassi 
Martedì 25 marzo alle ore 20.30
Teatro Palladium, Piazza Bartolomeo Romano 8, Roma
Lieder di Nietzsche, Adorno, Mahler, Schoenberg, BergMarcella Orsatti Talamanca soprano
David Greiner baritono
Alessandro D’Agostini pianoforte

Lettura e commento dei testi a cura di Quirino Principe

Pensare il calcio, Il Ramo, Rapallo 2013

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PENSARE IL CALCIO
Il Ramo, Rapallo 2013

Dalla quarta di copertina:

«La società nel suo complesso e, dunque, anche il calcio, hanno bisogno della stessa “cura”, non autoreferenziale, come quella semplicemente economica, ma in primo luogo etica e culturale e dunque filosofica. Marginalizzare il ruolo della filosofia è un operazione intellettuale che, ad intermittenza, viene riproposta, ma è destinata a rimanere una strategia di breve respiro, destinata all’insuccesso, almeno per tutti coloro che auspicano un mondo migliore e soprattutto più giusto, anche nel calcio».

La filosofia del calcio, Mimesis, Milano 2014

La_filosofia_del_52e23cf7702ec_220x335ELIO MATASSI
LA FILOSOFIA DEL CALCIO
IN DIALOGO CON LUCREZIA ERCOLI
Mimesis, Milano 2014

“Filosofia del calcio”, un ossimoro strano e affascinante. Ma che rapporto c’è tra questi due termini apparentemente opposti? Tematiche originariamente filosofiche come il rapporto tra il singolo e il gruppo, il legame tra la creatività e le regole, la dialettica tra libertà e responsabilità sono affrontate in un gioco originale di riferimenti tra Hegel e Mourinho. Per la popsophia, insomma, il calcio non è un passatempo, ma una compiuta metafora della riflessione filosofica.

 

Link esterni: Mimesis

Bloch e la musica, Marte editore, Salerno 2001

Bloch-e-la-musica2ELIO MATASSI
BLOCH E LA MUSICA
Marte, Salerno 2001.

Dalla quarta di copertina:

Il volume sottolinea la centralità, all’interno della riflessione blochiana, della dimensione utopica della musica: quest’ultima può essere considerata l’utopia in atto, un’utopia concreta, secondo quanto esposto nel paradigma del Fidelio beethoveniano. La musica diventa, dunque, in Bloch il destino stesso della modernità, e la comunità degli ascoltatori una forma di Gemeinshaft effettivamente realizzabile. In questi termini la musica, nell’esplosiva purezza del suono, si fa tramite imprescindibile per far emergere dalle tenebre quel fondamento utopico che è in ciascun soggetto.

 

Il giovane Lukàcs. Saggio e sistema, Guida, Napoli 1979

Il giovane LukácsElio Matassi
IL GIOVANE LUKÁCS
SAGGIO E SISTEMA
Guida, Napoli 1979
ora Mimesis, Milano 2011

L’itinerario intellettuale del giovane Lukács, alla vigilia della svolta politica successiva alla Rivoluzione d’Ottobre e alla sua scelta di campo comunista e rivoluzionaria. La rilettura di Matassi elabora in una prospettiva di continuità i passaggi teorici più stridenti della sua riflessione: il passaggio dalla forma saggistica a quella tragica e quello dal saggio al sistema. Mediante l’ausilio del materiale manoscritto fornito dal Lukács Archivum di Budapest, in particolare di quello su Dostoevskij, viene qui dedotto il filo conduttore che ha condizionato in larga misura la direzione stessa della sua ricerca, un filo conduttore intrinseco alle ragioni più profonde del pensatore magiaro. Quella che qui viene presentata è, quindi, una lettura unitaria originale e puntuale del percorso filosofico dello studioso ungherese.

Link esterni: Mimesis edizioni